Uno studio in rosso: trama completa – prima parte

By |Maggio 29, 2026

Uno studio in rosso: trama completa – prima parte

Uno studio in rosso: trama completa – prima parteA Study in Scarlet, conosciuto in Italia come Uno studio in rosso, è il primo romanzo scritto daArthur Conan Doylecon protagonista Sherlock Holmes. Il titolo originale dell’opera è A Study in Scarlet e il libro venne pubblicato per la prima volta nel 1887. Il romanzo rappresenta la prima apparizione sia di Sherlock Holmes sia del dottor John Watson, destinati a diventare una delle coppie investigative più famose della letteratura mondiale.

Copertina vintage di A Study in Scarlet ispirata alla prima edizione inglese del romanzo di Arthur Conan Doyle

La storia è ambientata principalmente nella Londra vittoriana della fine dell’Ottocento, soprattutto nella zona diBaker Street. Una parte importante della vicenda si svolge invece negli Stati Uniti, nello Utah, elemento che rende questo romanzo diverso rispetto a molte altre avventure successive di Holmes.

In questo articolo trovi la trama completa della prima parte di Uno studio in rosso, dedicata all’incontro tra Holmes e Watson e alla misteriosa indagine di Lauriston Gardens.

John Watson è un medico militare dell’esercito britannico appena rientrato dalla guerra in Afghanistan. Dopo essere stato ferito durante la battaglia di Maiwand viene ricoverato in ospedale e successivamente colpito da una grave malattia che lo indebolisce ulteriormente. Quando finalmente riesce a tornare in Inghilterra, Watson si ritrova solo, senza parenti che possano ospitarlo e con pochissimi soldi a disposizione.

La vita a Londra diventa presto troppo costosa per lui. Trascorre le giornate tra alberghi economici e passeggiate senza una vera direzione, finché un giorno incontra Stamford, un vecchio conoscente che aveva lavorato con lui all’ospedale di Bart’s. Durante la conversazione Watson spiega all’amico di essere alla ricerca di un appartamento economico da dividere con qualcuno.

Stamford gli parla allora di uno strano uomo che sta cercando un coinquilino: Sherlock Holmes.

Watson incontra Holmes nel laboratorio di chimica dell’ospedale. Fin dal primo momento resta colpito dal suo entusiasmo quasi ossessivo per gli esperimenti scientifici. Holmes appare come un uomo brillante ma eccentrico, completamente assorbito dal proprio lavoro.

Sherlock Holmes lavora a un esperimento chimico mentre John Watson lo osserva nel loro primo incontro nel romanzo Uno studio in rosso.

Durante il loro primo incontro, Holmes riesce a sorprendere immediatamente Watson, dimostrando una straordinaria capacità di osservazione. Infatti, senza che nessuno gli abbia fornito alcuna informazione, Holmes afferma con sicurezza che Watson proviene dall’Afghanistan. Questa intuizione così precisa lascia Watson profondamente sconvolto e incuriosito. Immediatamente, Watson cerca di comprendere i metodi e i ragionamenti che Holmes ha utilizzato per arrivare a una conclusione tanto sorprendente e precisa.

Holmes però non sembra interessato a spiegarsi troppo. Preferisce mostrare ai presenti una scoperta scientifica a cui sta lavorando: un reagente capace di individuare la presenza del sangue. Secondo lui questa invenzione potrebbe rivoluzionare le indagini criminali.

Nonostante Stamford continui a descrivere Holmes come una persona strana e imprevedibile, Watson decide comunque di accettare la proposta di condividere un appartamento con lui.

Il giorno successivo Watson e Holmes visitano insieme l’appartamento al 221B di Baker Street. La casa piace subito a entrambi: è spaziosa, luminosa e abbastanza economica da permettere loro di dividere le spese. Prima di trasferirsi, i due uomini discutono apertamente dei propri difetti e delle proprie abitudini. Watson spiega di essere piuttosto silenzioso e di soffrire ancora per le conseguenze fisiche e psicologiche della guerra. Holmes invece ammette di dedicarsi continuamente a esperimenti chimici e di suonare spesso il violino.

I reciproci difetti sembrano comunque sopportabili e i due decidono quindi di iniziare la convivenza. Senza saperlo, Watson sta entrando nella fase più importante della propria vita.

Uno studio in rosso: trama completa – prima parte

Con il passare delle settimane Watson osserva sempre più attentamente il comportamento del coinquilino. Holmes conduce una vita molto particolare: alcune giornate le trascorre interamente in laboratorio, altre invece resta sdraiato sul divano in silenzio assoluto per ore. Watson si accorge inoltre che Holmes possiede conoscenze profondissime in alcuni ambiti come chimica, anatomia e criminologia, ma ignora completamente argomenti che una persona colta dovrebbe conoscere.

Sherlock Holmes disteso sul divano del 221B di Baker Street mentre Watson osserva le sue lunghe riflessioni investigative. Uno studio in rosso trama completa

Rimane incredibilmente sorpreso nello scoprire che Holmes non conosce nemmeno la teoria di Copernico o il funzionamento dettagliato del sistema solare. Holmes spiega il proprio ragionamento con estrema semplicità e chiarezza: secondo lui, il cervello umano deve conservare soltanto informazioni davvero utili e rilevanti per la vita quotidiana o per il lavoro pratico. Tutto il resto, sostiene, rischia soltanto di occupare spazio inutilmente e di appesantire la mente senza alcun beneficio reale. Questa teoria, così originale e pragmatica, colpisce molto Watson, che inizia a sospettare che il suo coinquilino Holmes svolga una professione molto particolare e probabilmente molto diversa da quella di un semplice studioso o accademico.

La verità emerge durante una conversazione a colazione. Watson legge un articolo dedicato all’osservazione e alla capacità di dedurre informazioni da piccoli dettagli apparentemente insignificanti. Il medico considera quelle teorie esagerate e quasi assurde.Holmes allora rivela di essere lui stesso l’autore dell’articolo. Spiega infatti di utilizzare quei principi nel proprio lavoro di investigatore-consulente. Quando la polizia o gli investigatori privati non riescono a risolvere un caso, si rivolgono a lui per ricevere aiuto.

Holmes chiarisce inoltre come abbia capito che Watson proveniva dall’Afghanistan: osservando il colorito del viso, il portamento militare e le condizioni fisiche del medico è riuscito a collegare rapidamente tutti gli indizi.Watson rimane colpito dall’incredibile sicurezza con cui Holmes parla delle proprie capacità investigative, anche se continua a considerarlo un uomo estremamente arrogante.

La tranquillità della convivenza viene improvvisamente interrotta dall’arrivo di una lettera inviata dall’ispettore Gregson di Scotland Yard. Nella lettera si parla di un misterioso omicidio avvenuto durante la notte a Lauriston Gardens, una casa abbandonata nei pressi di Brixton Road.

Holmes accetta subito di occuparsi del caso e invita Watson ad accompagnarlo. Giunti sul posto, il detective inizia immediatamente a osservare il terreno, il vialetto e ogni dettaglio presente attorno all’abitazione prima ancora di entrare.

La parola Rache scritta sul muro della casa di Lauriston Gardens durante le indagini di Sherlock Holmes in Uno studio in rosso

All’interno della casa si trova il cadavere di Enoch J. Drebber, un uomo americano deceduto in circostanze molto misteriose e ancora non completamente chiarite. Non sono presenti ferite evidenti o segni di violenza sul corpo, ma all’interno della stanza si notano alcune tracce di sangue sparse in modo apparentemente casuale. Inoltre, sul muro della stanza è scritta una parola molto significativa e inquietante: “Rache”.

Mentre Gregson e Lestrade cercano spiegazioni immediate e spesso superficiali, Holmes osserva attentamente ogni particolare della scena del crimine, raccogliendo indizi che gli altri investigatori sembrano ignorare completamente.

Dopo aver analizzato la stanza, Holmes inizia a formulare le proprie deduzioni. Secondo lui l’assassino è un uomo alto, giovane e molto abile nel depistare le indagini. Comprende inoltre che il sangue trovato nella stanza non appartiene alla vittima ma probabilmente all’omicida stesso. Holmes spiega anche che la parola “Rache” non indica il nome di una donna, come pensa Lestrade, ma significa “vendetta” in tedesco. Tuttavia il detective ritiene che quella scritta sia soltanto un tentativo di sviare le indagini.

Watson resta impressionato dalla sicurezza con cui Holmes collega dettagli apparentemente insignificanti per costruire una teoria molto più coerente rispetto a quella della polizia.

Uno studio in rosso: trama completa – prima parte

Holmes decide poi di interrogare l’agente John Rance, il poliziotto che ha scoperto il cadavere. Dal suo racconto emerge un dettaglio fondamentale: durante la notte un uomo ubriaco si aggirava nei pressi della casa di Lauriston Gardens. Holmes comprende immediatamente che quell’uomo era quasi certamente l’assassino, rimasto sulla scena del crimine senza destare sospetti grazie al proprio comportamento apparentemente innocuo.

Nel frattempo viene ritrovata una fede nuziale da donna vicino al corpo della vittima. Holmes pubblica allora un annuncio sul giornale nella speranza di attirare la persona collegata all’anello. Alla sera si presenta al 221B una vecchia donna che sostiene di aver perso l’oggetto. Holmes però comprende troppo tardi di essere stato ingannato: la donna era in realtà un uomo travestito, probabilmente collegato all’assassino.

Il giorno successivo l’ispettore Gregson arriva a Baker Street convinto di aver finalmente risolto il caso. Dopo alcune indagini ha arrestato Arthur Charpentier, giovane ufficiale della Marina britannica.

L’ispettore Gregson parla con Sherlock Holmes al 221B di Baker Street durante le indagini di Uno studio in rosso. Uno studio in rosso trama completa

Secondo Gregson il ragazzo avrebbe ucciso Drebber per difendere la sorella dalle molestie dell’uomo. La teoria sembra plausibile e Gregson si mostra molto soddisfatto del proprio lavoro. Holmes però non appare affatto convinto dalle conclusioni della polizia. Ritiene infatti che molti dettagli del caso non coincidano con l’ipotesi formulata dall’ispettore. Proprio mentre Gregson sta esponendo con orgoglio la propria teoria, Lestrade irrompe improvvisamente nell’appartamento con una notizia sconvolgente: Joseph Stangerson, segretario di Drebber, è stato assassinato.

Con l’assassinio di Joseph Stangerson, il caso di Lauriston Gardens diventa ancora più misterioso e le teorie della polizia iniziano a crollare una dopo l’altra. Sherlock Holmes sembra ormai vicino alla verità, ma per comprendere davvero il motivo degli omicidi è necessario tornare molti anni indietro, negli Stati Uniti, tra deserti, comunità mormoni e una lunga storia di vendetta.

Laseconda partediUno studio in rossoabbandona temporaneamente l’indagine londinese per raccontare il passato di Jefferson Hope, Lucy Ferrier e John Ferrier. È qui che il romanzo mostra le vere cause degli omicidi e trasforma il mistero investigativo in una storia di vendetta, perdita e persecuzione.

Uno studio in rosso: trama completa – prima parte